Al momento stai visualizzando Cammino delle Colline Novaresi – Tappa 2 da Bogogno a Borgomanero
Cammino delle colline novaresi

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Descrizione

Quota iniziale : 285 m
Quota massima: 358 m
Dislivello: 263 m comprese le perdite di quota
Distanza totale A/R: 15,70 km
Tempo: 3:45 h escluse le soste

Seconda tappa del Cammino delle Colline Novaresi, un itinerario che si snoda tra i vigneti del Novarese, attraversando importanti città del vino, parchi e riserve naturali, sempre con lo sguardo rivolto verso i ghiacciai del Monte Rosa che, nelle giornate limpide, fanno da splendida cornice.

Anche oggi ci organizziamo con due auto: la prima parcheggiata all’inizio del percorso, in piazza Guglielmetti a Bogogno, e la seconda alla fine della tappa, in piazza Salvo d’Acquisto a Borgomanero.

Questa tappa si sviluppa completamente su strade bianche o asfaltate a basso traffico; non presenta particolari difficoltà ed è adatta a chiunque abbia un minimo di allenamento. Il percorso è più ombreggiato rispetto al precedente, ma presenta comunque tratti esposti al sole: si consiglia quindi di partire presto per evitare le ore più calde della giornata. Fonti d’acqua, oltre alla partenza e all’arrivo, si trovano a Santa Cristina e a Maggiate Inferiore.

Lasciata l’auto a Bogogno, imbocchiamo via IV Novembre per dirigerci fuori dal paese. Le indicazioni del cammino sono numerose ed è praticamente impossibile perdersi; in ogni caso, è sempre possibile scaricare la traccia GPX dal sito ufficiale  www.camminodellecollinenovaresi.it oppure dal nostro account Wikiloc tramite il link in fondo alla pagina.

Oltrepassata la cascina Scampina e la vicina cappelletta, costeggiamo il Bogogno Golf Resort fino al termine del marciapiede. Qui inizia il tratto in cui è necessario prestare la massima attenzione: per circa un chilometro si cammina a bordo strada e l’erba alta impedisce di restare fuori dalla carreggiata. Fortunatamente il traffico è scarso, ma è comunque bene non abbassare la guardia.

Arrivati al cartello che indica la fine del comune di Bogogno, abbandoniamo finalmente l’asfalto svoltando a destra ed entrando nel bosco.

Proseguiamo dritto per qualche minuto finché, al termine di una scalinata, troviamo le indicazioni per la chiesa di Sant’Antonino che invitano a svoltare a sinistra. Risalendo tra le vigne, in breve raggiungiamo la chiesetta medievale, risalente all’XI secolo, situata in posizione panoramica verso le montagne.

Rientrati nel bosco, oltrepassiamo una caratteristica panchina e, poco più avanti, una seconda panchina più sobria. Giunti a un’altana, svoltiamo a sinistra per raggiungere un bel punto panoramico, prima di scendere ripidamente verso i campi che attraversiamo in direzione nord.

Seguendo sempre i segnavia, oltrepassiamo il torrente Lirone, sbucando proprio sotto l’autostrada A26. Una volta passati dall’altro lato, costeggiamo l’autostrada per un breve tratto prima di svoltare a destra verso la chiesa di Sant’Alessandro, che raggiungiamo in pochi minuti. Restaurata tra il 1920 e il 1930, lascia comunque intravedere un’antica struttura gotica ed è documentata già nel XIV secolo. Da qui la vista sulle montagne sarebbe splendida, ma la foschia di oggi non permette di godere appieno del panorama.

Proseguiamo sul lato sinistro della chiesa e imbocchiamo lo stradino che scende verso le vigne, piegando poi a sinistra. In meno di mezz’ora raggiungiamo una strada asfaltata che seguiamo verso nord per circa un centinaio di metri, fino a trovare sulla destra l’inizio di un sentiero che sale nel bosco, poco prima delle case.

In pochi minuti arriviamo alla cappella del Girvò e, proseguendo sempre sul sentiero principale, sbuchiamo alla Cascina delle Vigne. Da qui continuiamo prima verso nord e poi verso est su strada asfaltata fino a un incrocio a T, dove svoltiamo a sinistra seguendo i cartelli della Via del Mare.

Oltrepassata una cappellina con la raffigurazione della Pietà, proseguiamo sempre su asfalto, superiamo il cimitero di Santa Cristina ed entriamo in paese, raggiungendo la piazza della chiesa parrocchiale, costruita in una posizione molto panoramica. Accanto alla chiesa si trova anche il Museo della civiltà agricola, indicato come punto per il timbro della credenziale, ma purtroppo è chiuso. Un cartello segnala che è aperto solo la prima domenica del mese nel pomeriggio, così decidiamo di tornarci al termine della tappa: scelta che si rivelerà azzeccata, perché il museo è ricco e ben organizzato, e i volontari sono estremamente disponibili nel fornire informazioni e curiosità. Visita decisamente consigliata.

Ripartiamo scendendo verso la parte bassa del paese, poi svoltiamo in via Cima e risaliamo la collina fino a Casale Cima, dove giriamo a destra. Seguendo i segnavia, torniamo tra i campi, imboccando prima una strada leggermente inerbita e poi, in prossimità di un grande albero, una traccia nell’erba che ci riporta su una strada bianca. Questa si inoltra nel bosco e, dopo circa un chilometro, sbuca sulla strada asfaltata per Gattico/Veruno.

Svoltiamo a sinistra e percorriamo la strada per circa cinquecento metri, fino a incontrare una deviazione sulla destra che rientra nel bosco e conduce a Maggiate Inferiore.

Attraversiamo il paese verso ovest, seguendo le indicazioni per l’oratorio della Madonna della Neve, che raggiungiamo in pochi minuti. Da qui proseguiamo su strada bianca tra i campi ed effettuato un facile guado, oltrepassiamo il sottopasso della tangenziale di Borgomanero.

La strada diventa poi asfaltata e conduce verso l’abitato di Borgomanero, alle spalle della stazione. Attraversiamo i binari tramite il sottopasso e imbocchiamo viale Marazza, passando davanti all’omonima villa. Proseguiamo dritto su corso Cavour fino all’ufficio turistico per il timbro, ma oggi, nonostante le indicazioni lo dessero aperto fino alle 13:00, troviamo chiuso per il ponte del primo maggio.

Continuiamo quindi fino in piazza per ammirare la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, poi percorriamo corso Garibaldi, attraversiamo il ponte sul torrente Agogna ed entriamo nei giardini dove, presso la sede del CAI di Borgomanero, si conclude la seconda tappa.

 

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Cartina e indicazioni stradali

Accesso stradale al parcheggio di Bogogno:
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Oppure digita le coordinate del parcheggio sul tuo gps
N 45.66431° E 8.535747°

Accesso stradale al parcheggio di Borgomanero:
Clicca sull’immagine

Oppure digita le coordinate del parcheggio sul tuo gps
N 45.702734° E 8.460967°

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