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Cammino delle Colline Novaresi - Tappa 1

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Descrizione

Quota iniziale : 212 m
Quota finale: 278 m
Dislivello: 231 m comprese le perdite di quota
Distanza totale A/R: 17,70 km
Tempo: 4:15 h escluse le soste

Iniziamo oggi la prima delle cinque tappe del Cammino delle Colline Novaresi, un itinerario inaugurato ufficialmente il 12 aprile 2026 che si snoda tra i vigneti del Novarese, attraversando importanti città del vino, parchi e riserve naturali, sempre con lo sguardo rivolto verso i ghiacciai del Monte Rosa, che nelle giornate limpide fanno da splendida cornice.

Le varianti di questo cammino sono quattro: la Via della Sesia, la Via dell’Agogna, la Via della Traversagna e il Cammino Devozionale, a cui si aggiunge un’estensione con partenza da Milano. Noi abbiamo scelto di percorrere la Via della Sesia che, con una lunghezza di circa 100 chilometri, è la più breve.

Essendo della zona, decidiamo di affrontare il cammino a tappe, distribuendole nei fine settimana e utilizzando due auto. Il percorso, tuttavia, è organizzato come un vero e proprio cammino, con posti tappa dove è possibile dormire e cenare. Tutte le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito ufficiale www.camminodellecollinenovaresi.it, dove si può anche richiedere la Credenziale per raccogliere i timbri lungo il percorso e ottenere, al termine, il Testimonium.

L’intero itinerario si sviluppa quasi completamente su strade bianche o a basso traffico, non presenta particolari difficoltà ed è adatto a chiunque abbia un minimo di allenamento. Questa prima tappa è esposta quasi interamente al sole: consigliamo quindi di partire presto al mattino ed evitare le ore più calde della giornata. È inoltre importante considerare che l’unico punto acqua, esclusi partenza e arrivo, si trova a Mezzomerico: meglio quindi partire con una buona scorta.

Per l’organizzazione della giornata, lasciamo un’auto a Bogogno, in un parcheggio gratuito all’ingresso del paese, mentre con l’altra raggiungiamo Oleggio, dove parcheggiamo accanto al campo di atletica, punto di partenza della nostra tappa.

Lasciata l’auto, ci avviamo verso il centro del paese passando sotto la Porta Pozzolo; subito dopo svoltiamo a destra, salendo lungo una vietta che conduce alle antiche mura del castello. Seguendole, arriviamo alla biblioteca e al vicino Museo Civico Etnografico Archeologico Carlo Giacomo Fanchini, dove si potrebbe ottenere il primo timbro. Purtroppo, essendo festa nazionale, troviamo entrambi chiusi.

Proseguiamo verso la scenografica Chiesa Parrocchiale dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, opera antonelliana, per una rapida visita, prima di raggiungere piazza Martiri, dove ammiriamo la celebre torre campanaria.

Ci dirigiamo quindi verso la stazione attraversando un suggestivo sottopasso, per poi proseguire verso la periferia seguendo i numerosi segnavia predisposti dal CAI di Borgomanero.

Giunti al cimitero, le indicazioni ci invitano ad attraversarlo per raggiungere la Chiesa di San Michele, un edificio romanico dell’XI secolo che custodisce uno dei più importanti cicli di affreschi medievali della diocesi di Novara, oltre a una suggestiva cripta.

Usciti dal lato opposto, svoltiamo a destra e imbocchiamo la ciclopedonale che collega Oleggio a Mezzomerico. Lungo questo tratto abbiamo la fortuna di osservare un nibbio che vola sopra di noi e, poco più avanti, incontriamo un’area sosta attrezzata, arricchita anche da una piccola biblioteca.

Raggiunto Mezzomerico, svoltiamo a sinistra fino al murale “La Dama del Gorgonzola”, dove giriamo a destra entrando nel paese, ricco di scorci suggestivi. Superiamo la Chiesa di Santa Maria Maddalena e, poco oltre, ci fermiamo al Bar Barlafus per una pausa cappuccino e per far apporre il timbro sulla nostra credenziale.

Mezzomerico è conosciuto come il “paese dipinto” e, passeggiando tra le sue vie, possiamo ammirare numerosi murales. Usciti dall’abitato, seguendo sempre i segnavia, abbandoniamo finalmente l’asfalto per proseguire su una strada bianca immersa nella campagna. In circa dieci minuti raggiungiamo un’area sosta con giochi per bambini, allestita dall’Azienda Agricola Righin, e poco oltre troviamo l’indicazione per la panchina gigante di Mezzomerico.

Dopo una breve pausa, riprendiamo il cammino e, dopo circa 150 metri, un segnavia ci invita a svoltare a sinistra. Decidiamo però di concederci una breve deviazione a destra per visitare la cappella della Madonna delle Vigne e l’opera artistica “Il Viaggio Ritrovato” di Ruben Bertoldo, autore anche dei calici della Via dei Calici di Gattinara, percorso che avevamo già esplorato in passato.

Tornati sui nostri passi, proseguiamo tra dolci saliscendi fino a raggiungere un magnifico punto panoramico sulle vigne e sulle montagne.

Dopo circa quindici minuti, abbandoniamo la strada sterrata principale per svoltare a destra lungo un sentiero che scende, tornando poco dopo su strada bianca. Il percorso costeggia prima i campi e poi si inoltra nel bosco.

Superata la “Bosa”, una buca che in passato raccoglieva l’acqua piovana fungendo da riserva per i viticoltori e che oggi rappresenta un piccolo scrigno di biodiversità, arriviamo a un blocco di cemento sulla sinistra. In assenza di cartelli, questo è l’unico riferimento per individuare il sentiero che si stacca sulla destra e conduce alla “Preja da scalavè”, o “Prion dla val dal Sèch”, un grande masso erratico adagiato lungo le sponde del ruscello Riazzone.

Dopo questa breve deviazione, riprendiamo il cammino tra le vigne fino a incontrare l’osservatorio astronomico di Suno e, poco più avanti, la Panchina Gigante di Suno, dove ci fermiamo per una breve pausa pranzo.

A questo punto non ci resta che scendere dolcemente dalle colline e proseguire su strada bianca, sfiorando senza raggiungerlo l’abitato di Suno, per poi piegare verso nord in direzione di Bogogno, meta finale della nostra tappa.

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Cartina e indicazioni stradali

Accesso stradale al parcheggio di Oleggio:
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Oppure digita le coordinate del parcheggio sul tuo gps
N 45.59455° E 8.63988°

Accesso stradale al parcheggio di Bogogno:
Clicca sull’immagine

Oppure digita le coordinate del parcheggio sul tuo gps
N 45.664000° E 8.537907°

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