Il tasso (Meles meles) è un abitante notturno dei boschi europei, robusto e dal muso caratteristico con due strisce nere che gli attraversano il viso come una piccola maschera. È un animale schivo, che preferisce uscire al crepuscolo o di notte per cercare cibo, e passa gran parte del giorno nascosto nella sua tana sottoterra.

Aspetto

Il tasso ha il corpo tozzo e basso, con zampe corte ma molto forti e una pelliccia folta di colore grigio sul dorso e più scura sul ventre. La testa è allungata, con piccole orecchie arrotondate e soprattutto le inconfondibili strisce nere che partono dal naso, passano sugli occhi e arrivano alle orecchie, separate da una banda bianca centrale.

I maschi tendono a essere un po’ più grandi e massicci delle femmine, con la testa leggermente più larga e le guance più piene, mentre le femmine sono in genere più snelle. Le zampe hanno cinque dita con unghie lunghe e robuste, perfette per scavare il terreno come piccole “ruspe” naturali.

Habitat

Il tasso vive soprattutto nei boschi misti, dove trova sia alberi sia spazi più aperti come prati e radure, spesso in zone collinari o montane con terreni facili da scavare. Preferisce i suoli ben drenati, non troppo rocciosi, dove può costruire le sue grandi tane sotterranee chiamate “tane” o “setts”, con gallerie e stanze collegate tra loro.

Queste tane possono essere abitate da più tassi insieme, formando una piccola comunità che può arrivare anche a diversi individui, pur rimanendo un animale piuttosto discreto e silenzioso. All’interno delle camere il tasso porta foglie secche, erba e muschio per creare una lettiera morbida e asciutta dove riposare e allevare i piccoli.

Alimentazione

Il tasso è un opportunista: mangia un po’ di tutto, ma il suo cibo preferito sono i lombrichi, che trova scavando nel terreno con il muso e le zampe. Oltre ai lombrichi, può nutrirsi di insetti, larve, piccoli mammiferi come roditori, uova e nidi di uccelli al suolo, ma anche di frutta, bacche e altri vegetali quando sono disponibili.

Questa dieta varia a seconda delle stagioni: in primavera e in estate trova più insetti, lombrichi e piccoli animali, mentre in autunno approfitta dei frutti e delle bacche per accumulare energia in vista dell’inverno. Di notte si muove annusando il terreno e ascoltando ogni piccolo rumore, esplorando i dintorni della tana con passo basso e deciso.

Riproduzione

Il periodo delle nascite di solito va da gennaio a marzo, quando nelle camere più profonde e calde della tana vengono al mondo i piccoli. Le femmine partoriscono in genere da uno a cinque cuccioli, che alla nascita sono piccoli, con il pelo chiaro e gli occhi chiusi, e restano nascosti sottoterra per diverse settimane.

La mamma tasso si occupa dei cuccioli allattandoli e tenendoli al caldo nel nido di foglie e muschio, fino a quando sono abbastanza grandi per uscire all’esterno e iniziare a esplorare i dintorni della tana. Solo dopo alcuni mesi i giovani imparano a cercare il cibo da soli e a seguire i sentieri notturni come gli adulti.

 

 

 

* Foto realizzate con AI