Descrizione
Quota iniziale : 1992 m
Quota finale: 2463 m
Dislivello: 525 m comprese le perdite di quota
Distanza totale A/R: 9,80 km
Tempo: 3:30 h intero giro escluse le soste
Viste le previsioni meteo non buone praticamente in tutta Italia, decidiamo di varcare il confine e intraprendere un’escursione semplice con partenza dal Passo del Sempione e meta lo Staldhorn, con al ritorno una breve visita all’Aquila del Sempione. Si tratta di un itinerario breve, adatto a tutti con un minimo di allenamento, ma estremamente panoramico.
Lasciata l’auto nel parcheggio gratuito di fronte all’Hotel Monte Leone da dove la nostra meta è già ben visibile, ci dirigiamo verso la partenza del sentiero, situata proprio alle spalle dell’albergo. Le prime indicazioni riportano 20 minuti per raggiungere l’Hopschusee, un suggestivo laghetto alpino, e 1 ora e 35 minuti per arrivare in vetta allo Staldhorn.
Oltrepassato il piccolo laghetto dietro l’hotel, seguiamo l’evidente sentiero che, dopo una radura, inizia a salire fino a congiungersi con quello proveniente da Bergalpe. Qui svoltiamo a destra e riprendiamo a salire seguendo le indicazioni. Dopo circa venti minuti siamo in vista del lago Hopschusee, che decidiamo di aggirare sulla destra, allungando di poco il percorso.
Giunti sulla riva nord, seguiamo il sentiero che sale verso ovest e che si unisce con quello proveniente da Hopsche, dopo aver superato un punto panoramico con una panchina. Riprendiamo quindi a salire e, seguendo sempre le chiare indicazioni, ci avviciniamo alla parete del Tochuhorn; svoltiamo verso est e continuiamo lungo il facile sentiero. Dopo circa mezz’ora dall’ultimo bivio raggiungiamo le indicazioni per Gälmji: ormai manca poco. Ignoriamo il sentiero per il passo e proseguiamo diritti tra le rocce fino a raggiungere la croce di vetta dello Staldhorn. Da qui il panorama è magnifico e spazia dal Fletschhorn alla Punta di Terrarossa, da Briga fino al Passo del Sempione.
Dopo una sosta di rito per ammirare le montagne circostanti, iniziamo la discesa ripercorrendo lo stesso itinerario fino a rivedere l’Hopschusee. Da qui decidiamo di scendere a destra, passando per l’alpeggio Hopsche.
Superato l’abitato, seguiamo le indicazioni per il Passo del Sempione con l’intenzione di visitare la celebre Aquila. Prima percorriamo la strada poderale, poi un sentierino che ne taglia un tratto, e infine di nuovo la strada fino a raggiungere le spalle del promontorio su cui sorge la statua.
Risaliamo la collinetta e in pochi minuti ci troviamo di fronte all’imponente Aquila del Sempione, fatta costruire da alcuni ufficiali della XI Brigata Alpina dell’esercito svizzero come simbolo di fierezza e indipendenza del popolo elvetico.
Dopo una breve sosta, riprendiamo il cammino scendendo dalla collinetta verso il parcheggio, dove avevamo lasciato l’auto.
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