L’orso bruno (Ursus arctos) è uno dei più grandi mammiferi che vive sulle nostre montagne, un vero “gigante” del bosco dal passo pesante ma sorprendentemente silenzioso. Ama stare lontano dal caos, in luoghi tranquilli dove può cercare cibo e riposare senza essere disturbato, e di solito evita gli esseri umani.

Aspetto

L’orso bruno ha un corpo robusto, zampe forti e una grande testa con orecchie tonde e muso corto, che lo fanno sembrare un enorme peluche… anche se resta sempre un animale selvatico da rispettare. Il pelo non è sempre dello stesso colore: può essere marrone scuro, ma anche più chiaro, quasi giallastro o con sfumature grigie o nerastre.

I maschi sono di solito più grandi e pesanti delle femmine, che hanno un corpo un po’ più snello e “leggero”, ma a prima vista non è facile distinguerli, soprattutto da lontano. Quando cammina, l’orso appoggia tutta la pianta del piede a terra, proprio come facciamo noi, e lascia orme grandi, con cinque dita ben visibili e lunghi artigli.

Habitat

L’orso bruno vive soprattutto nei grandi boschi di montagna, dove si alternano foreste di faggi, querce e conifere, intervallate da radure, prati e zone rocciose. In questi ambienti trova sia il cibo di cui ha bisogno, come frutti e insetti, sia la tranquillità per riposare, crescere i piccoli e passare l’inverno nella tana.

Di solito frequenta soprattutto le zone tra i 700 e i 1800 metri di quota, ma può spostarsi anche più in basso o più in alto, seguendo il cibo e le stagioni. Durante l’inverno si ritira in una tana riparata, spesso tra rocce, radici o vecchi tronchi, dove entra in un lungo sonno invernale che va più o meno da novembre a marzo.

Alimentazione

L’orso bruno è un animale onnivoro: questo significa che mangia un po’ di tutto, ma in montagna la sua dieta è soprattutto vegetale. Ama bacche, frutti di bosco come mirtilli e lamponi, mele, noci, radici, germogli e altri vegetali che trova nel sottobosco e nei prati.

Quando ne ha l’occasione, però, mangia anche cibo di origine animale: insetti (soprattutto formiche), larve, lombrichi, piccoli animali e, se le trova, carcasse di animali morti durante l’inverno. In estate e in autunno passa tantissimo tempo a cercare cibo per accumulare grasso, così da avere abbastanza energie per superare il lungo sonno invernale nella tana.

Riproduzione

L’orso bruno è un animale solitario e maschi e femmine si incontrano soprattutto nel periodo degli amori, tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate. Le femmine diventano adulte intorno ai 3–5 anni e non hanno cuccioli tutti gli anni, ma solo ogni tanto, perché crescere i piccoli richiede molta energia e tempo.

I cuccioli nascono in inverno, di solito verso fine gennaio, all’interno della tana dove la madre trascorre il lungo sonno invernale. Alla nascita sono piccolissimi e leggerissimi, ma nei mesi successivi crescono rapidamente grazie al latte della madre e resteranno con lei per diversi anni, imparando a trovare cibo e a conoscere i segreti del bosco.

 

 

* foto generate con AI