L’orbettino (Anguis fragilis) o lucertola di vetro è un sauro della famiglia Anguidae.
Da molti erroneamente considerato un serpente per via del suo particolare modo di muoversi dovuto alla mancanza di arti in realtà si tratta di una lucertola che, nel corso dell’evoluzione, ha perso le zampe. Come molte lucertole, in caso di pericolo riesce a spezzare la coda, che rappresenta il 60% della lunghezza del corpo, lasciandola sul terreno per distrarre l’aggressore e riuscire a fuggire (il nome scientifico sottolinea questa sua capacità – infatti fragilis significa che si può spezzare).
La cultura popolare ha sempre creduto che l’orbettino fosse un serpente velenoso, tanto da dedicargli un proverbio che dice: “Se la vipera ci sentisse, se l’orbettino ci vedesse, poca gente al mondo ci sarebbe”.

Aspetto

Rettile simile ad un serpente (non possiede infatti zampe), se visto dall’alto un orbettino è identico dalla testa alla coda e presenta un corpo cilindrico a sezione circolare. Contrariamente ai serpenti, l’orbettino possiede piccole scaglie disposte uniformemente su tutto il ventre e palpebre che si chiudono  ma è sprovvisto, come loro, dell’orifizio auricolare che invece possiamo notare nelle altre lucertole. L’orbettino raggiunge i 50cm di lunghezza, il più lungo mai ritrovato misurava 1,2m. Il suo peso si aggira tra i 300 e i 600 g. È un animale eccezionalmente longevo, in cattività ha raggiunto l’età di 54 anni!
La coda intatta è un po’ più lunga del corpo ma di frequente è più corta negli adulti in quanto si rompe e raramente si rigenera. Solitamente è di colore marrone o grigio o anche rame nella parte superiore. Le femmine hanno spesso una striscia vertebrale e fianchi e ventre piuttosto scuri; i maschi sono più uniformi ma possono avere occasionalmente degli ocelli blu. I giovani sono fortemente colorati: dorati o argentati superiormente con fianchi, ventre e striscia vertebrale molto scuri.
E’ un animale che si muove lentamente e con circospezione, dalle abitudini crepuscolari e notturne, ed è visibile soprattutto dopo la pioggia.

Habitat

È una specie molto adattabile ma preferisce habitat ricchi di vegetazione e piuttosto umidi; lo si ritrova anche in pascoli, ricchi sottoboschi, nelle brughiere, nei frutteti e negli orti. Arriva a vivere fino ad una altitudine di 2000 metri. Trascorre il periodo invernale in ambienti sotterranei, svernando da novembre fino ad inizio primavera.

Alimentazione

È un animale che non presenta denti veleniferi e non avendo mascelle snodabili come i serpenti si nutre principalmente di piccoli insetti, lumache, vermi e lombrichi. In genere, durante le ore calde del giorno, proprio per la sua esigua necessità di calore, resta riparato in una buca, sotto un sasso o in un tronco ed esce solo nelle ore del crepuscolo o la mattina presto per andare a caccia

Riproduzione

L’orbettino è un animale ovoviviparo, i piccoli vengono partoriti dopo mesi dall’accoppiamento, che avviene soprattutto nel mese di maggio; i giovani, in numero di 6-12, sono lunghi 7-8 centimetri e già perfettamente formati, le uova si schiudono subito dopo la deposizione. Dopo tre anni diventano lunghi 25 cm e sono sessualmente maturi. Durante la stagione riproduttiva i maschi combattono ferocemente per la femmina