Mucca

 

Libro di vetta
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Dati riepilogativi

Quota iniziale : 1805 m
Quota finale: 2284 m
Dislivello: 479 m
Tempo CAI:2:00 h


Accesso stradale

Autostrada A5 uscita Aosta Ovest St. Pierre.
Mantenere la sinistra verso Aosta e proseguire sulla SR47 per circa 1 Km. Al bivio svoltare a sinistra e prendere la SS26 in direzione Courmayeur. Dopo circa 9 km alla rotonda prendere per Valgrisenche. Seguire la strada per 21 km fino al parcheggio di Surier.
Coord. parcheggio: N 45.586878° 
E 7.029940°


Cartina

foto

Galleria fotografica

Leggenda

Profilo altimetrico

Valgrisenche - Rifugio Bezzi

domenica 15 luglio 2018

Si tratta di una passeggiata di circa due ore gran parte su strada sterrata tranne l’ultimo tratto su comodo sentiero adatta a tutti che non presenta particolari difficoltà.

Lasciata l’auto nel parcheggio a fine strada in località Surier ci incamminiamo attraversando il ponte sulla Dora di Valgrisenche svoltando subito a destra e prendendo la strada sterrata che si inoltra nella vallata (sentiero 12).

Dopo circa dieci minuti arriviamo al bivio per il Rifugio Chalet de l’Epée che ignoriamo e proseguiamo dritto. In breve oltrepassiamo i resti dell’alpe Chalet dove attraversiamo su un robusto ponte il torrente omonimo. In un’oretta di cammino giungiamo al termine della sterrata dove c’è un piccolo parcheggio per le auto autorizzate. Siamo a poco più di metà percorso, mancano circa 50 minuti di sentiero che sale molto dolcemente costeggiando il torrente.

Dopo circa un’oretta e mezza dal parcheggio incontriamo un piccolo nevaio unico punto in cui occorre prestare un po’ di attenzione soprattutto in discesa. Ormai manca poco il sentiero piega deciso a sinistra abbandonando una traccia che prosegue dritto. Saliamo una balza e proseguiamo sull’ampio sentiero che costeggia i piloni della teleferica. Questo tratto è pieno di marmotte pertanto ci attardiamo a scattare qualche foto per poi proseguire fino ad arrivare al rifugio, sono trascorse circa due ore dalla partenza.

Il tempo non è un gran che per cui prenotiamo il pranzo e ci fermiamo a pigrare sulle panche del rifugio e ad ammirare i ghiacciai di fondovalle seminascosti dalle nubi. Mentre consumiamo il lauto pranzo servito su graziosissimi piatti inizia piovere molto forte ma per fortuna dura solo una mezz’oretta e il ritorno, sullo stesso sentiero dell’andata, lo portiamo a termine all’asciutto.