Mucca

 

 

 


Dati riepilogativi

Quota iniziale : 1484 m
Quota finale: 2175 m
Dislivello: 749 m intero giro
Tempo: 4:30 escluse le soste


Accesso stradale

Autostrada A5 uscita Saint-Vincent-Châtillon. Seguire le indicazioni per Breuil Cervinia. In uscita da Saint Vincent prendere la SR46 in direzione Cervinia e seguirla per circa 17 km. Giunti a Valtournenche in prossimità di una curva a destra di fronte all'Albergo Mirafiori svoltare a sinistra e seguire la strada fino all'abitato di Valmartin.

Coord. parcheggio: N 45.872807, E 7.617129


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Profilo e traccia GPS

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Video traccia 3D

Valtournenche - Rifugio Barmasse al lago di Cignana da Valmartin

venerdì 17 luglio 2020

L'escursione di oggi è adatta a tutti con un minimo di allenamento e non presenta alcuna difficoltà.

Lasciata l'auto nel parcheggio nei pressi della chiesetta di Valmartin ci dirigiamo verso le scale che portano alla parte alta della frazione. In cima alle scale svoltiamo a sinistra e percorriamo la stradina fino ad un grosso masso sulla sinistra nei pressi di una casa gialla. Svoltiamo a destra iniziamo a seguire il sentiero denominato AV1 che costeggia la casa e dopo un breve traverso inizia a salire nel bosco. In pochi minuti prendiamo quota e incrociamo a sinistra il sentiero n. 6 che sale da Maen e proseguiamo dritto. Dopo circa un quarto d'ora incontriamo il sentiero che sale da Valtournenche, qui le indicazioni che troviamo sulla palina ci lasciano un po' perplessi: il nostro sentiero è classificato EE ma non riusciamo a capire il motivo essendo sempre di facile percorrenza. Un po' pensierosi svoltiamo a sinistra e continuiamo a salire sul sentiero che ora diventa un po' meno ripido e ci regala splendidi panorami sulla valle sottostante.

Dopo circa 50 minuti dalla partenza arriviamo al bivio per la Centrale di Promoron e al ponte sulla ex condotta forzata, da qui lo sguardo spazia su gran parte della Valtournenche. Dopo altri 15 minuti giungiamo al villaggio di Falegnon dove in uscita troviamo un rascard costruito con tronchi di larice nella parte superiore mentre nella parte inferiore in sasso troviamo una simpatica abitante. Ci fermiamo qualche minuto ad ammirare il panorama e un gruppo di pecore che riposano all'ombra di un grosso larice. In uscita dal villaggio troviamo sulla sinistra il sentiero per l'Alpe Cortina che percorreremo al rientro.

Continuiamo a salire e presto appare in fondo alla valle il muraglione della diga di Cignana. Siamo ormai fuori dal bosco e il sentiero prosegue tra prati fioriti fin sotto al muraglione dove troviamo un bivio: svoltando a destra si sale verso il muraglione della diga proseguendo dritto si va direttamente al rifugio Barmasse. Scegliamo quest'ultima opzione e saliamo fino a giungere alla casa del guardiano. Passiamo il ponticello e su sterrato proseguiamo fino ad un sentiero a sinistra che taglia un po' di percorso e sale direttamente al rifugio dove ci fermiamo per pranzo.

Dopo la meritata pausa ci attardiamo a visitare i resti dei fabbricati costruiti negli anni 20 del XX secolo della SIP (Società Idroelettrica Piemontese nonna dell'attuale TIM) e ci concediamo una passeggiata sul muraglione della diga da dove si gode di una vista d'eccezione sia verso il lago che verso valle.

Per la discesa invece di percorrere lo stesso itinerario della salita decidiamo di passare dall'Alpe Cortina per visitare anche l'omonimo lago, quindi dalla diga rimaniamo sulla strada sterrata denominata AV1 sentiero 107 che si dirige verso sud. Dopo aver superato una curva verso sinistra da dove è possibile gustare un ottimo panorama verso il ghiacciaio sulla Gobba di Rollin lasciamo la strada per imboccare il sentiero 107 (AV1) a sinistra che ci permette di tagliare un po' di percorso e di arrivare all'Alpe Cortina su un bellissimo sentiero.

Giunti all'alpe veniamo accolti da un gruppo di allegri torelli intenti ad abbeverarsi e da un cane non altrettanto simpatico che con atteggiamento decisamente minaccioso nei confronti del nostro cane Toby, regolarmente al guinzaglio e assolutamente pacifico, ci fa desistere dal proseguire verso il lago Cortina che si trova al di là dell'alpeggio e nostro malgrado dobbiamo lasciare l'alpe velocemente.

Appena prima di una curva a destra troviamo l'inizio del sentiero n. 2 per Moulin così svoltiamo a sinistra e iniziamo a scendere costeggiando una serie di piccoli laghetti prima per poi entrare nel bosco e scendere rapidamente verso il torrente Cignana. Dopo una ventina di minuti di ripida discesa arriviamo ad un bivio dove occorre abbandonare il sentiero n. 2 che prosegue a destra verso Moulin e seguire a sinistra sul sentiero n. 8 per Perrères. Passato il ponticello sul torrente Cignana il sentiero sale fino ad intercettare nei pressi del villaggio di Falegnon l'AV1 che abbiamo percorso all'andata. A questo punto non ci resta che seguire lo stesso itinerario della salita fino al villaggio di Valmartin dove abbiamo lasciato l'auto.