Mucca

 

 

 


Dati riepilogativi

Quota iniziale : 1450 m
Quota finale: 2060 m
Dislivello: 769 m comprese perdite di quota
Tempo CAI: 2:45 h


Accesso stradale

Autostrada A5 uscita Pont Saint Martin.
Imboccare la SS26 in direzione Gressoney. Alla seconda rotonda svoltare a sinistra sulla SR44. Dopo circa 500 m svoltare a destra per Fontainemore e rimanere sulla SR44. Seguire la strada per circa 10 km. Giunti a Fontainmore proseguire per circa 1 km fino ad un ponte dove occorre svoltare a destra verso Pian Coumarial. Proseguire per 8 km e lasciare l'auto in uno dei parcheggi di Pian Coumarial.
Coord. parcheggio: N 45.639808° 
E 7.878418°


Cartina

foto

Galleria fotografica

Leggenda

Profilo e traccia GPS

Leggenda

Video traccia 3D

Valle di Gressoney - Rifugio della Barma

domenica 25 agosto 2019

Meta di oggi è il rifugio della Barma inaugurato nell'estate del 2018 e posto nella riserva naturale del Mont Mars, tra il Biellese e la Valle del Lys in territorio valdostano. Gli itinerari per raggiungere questo rifugio sono molti sia dal lato piemontese che valdostano, quello scelto da noi per la gita di oggi parte da Pian Coumarial nel comune di Fontainemore.

Il percorso non presente alcuna difficoltà pertanto è adatto a tutti con un minimo di allenamento essendo di circa 14 chilometri A/R e poco più di 800 metri di dislivello considerate anche le perdite di quota da recuperare al ritorno.

Lasciata l'auto nell'ampio parcheggio in località Pian Coumarial nei pressi dell'area picnic ci dirigiamo verso il termine dell'area parcheggio e dove, segnalato da cartelli esplicativi, parte il sentiero 2 o 2E.

Iniziamo a risalire i gradini che permettono di evitare due tornanti della strada fino a sbucare sulla stessa poche decine di metri più in alto. Svoltiamo a sinistra e seguiamo la strada ignorando le deviazioni laterali. Passiamo il bivio a destra per il sentiero 2D e proseguiamo sempre sulla strada che presto diventa sterrata e in leggera discesa fiancheggiata dagli attrezzi ginnici del percorso vita. Sempre trascurando le deviazioni e godendoci dei panorami che di tanto in tanto il percorso ci offre, arriviamo dopo circa 30 minuti di cammino all'intersezione con la strada che sale da località Pillaz. Da questo punto in avanti si comincia a salire rimanendo sempre sulla strada principale.

Dopo un'altra mezz'oretta arriviamo in un pianoro attraversato dal torrente Pacoulla. Oltrepassiamo il ponte di legno sul torrente e riprendiamo a salire ignorando, sulla sinistra, il sentiero 2A per il Colle di Marmontana e il Colle Gragliasca. Pochi minuti dopo raggiungiamo l'inizio della mulattiera lastricata che sale al rifugio, lasciamo quindi la strada per salire a sinistra lungo il bel sentiero che prende rapidamente quota sopra al lago Vargno. Giunti alle ultime baite dell'Alpe Vargno ignoriamo la sterrata e prendiamo la mulattiera a sinistra che incrocia la strada pochi metri più in alto e prosegue nel bosco. La salita quasi completamente lastricata risulta piacevole e anche l'attraversamento delle piccole pietraie non crea nessuna difficoltà.

Dopo circa due ore scarse dalla partenza arriviamo all'Alpe de Lé Lounc proprio accanto al lago omonimo, qui il sentiero spiana consentendoci di riprendere fiato prima della salita finale su una facile pietraia posta accanto ad una grande roccia. Questo tratto è il più ripido dell'intero percorso ma fortunatamente è breve e in men che non si dica siamo ai gradoni finali appena passati i quali troviamo il sentiero 1 per il Colle Marmontana e qualche decina di metri più in basso il rifugio della Barma contornato dagli omonimi laghetti.

Al rifugio c'è tantissima gente pertanto fermarci per il pranzo è impossibile così aggiriamo il rifugio e scendiamo al lago Balma principale per uno spuntino e un riposino.

Per il ritorno si segue lo stesso itinerario dell'andata volendo con una piccola deviazione. Giunti alle baite più alte dell'Alpe Vargno invece di attraversarle e proseguire sulla mulattiera abbiamo svoltato a sinistra sulla sterrata che scende verso il lago per dare un'occhiata più da vicino a quest'ultimo passando sotto alcune baite disabitate per ricongiungerci al sentiero poco più avanti.

E' possibile anche rientrare facendo un giro ad anello percorrendo un sentiero da poco sistemato che parte qualche decina di metri dopo le baite dell'alpe de Lé Lounc a sinistra ed evitare così la lunga strada sterrata fino a Pian Coumarial. Questo sentiero però presenta un tratto attrezzato con una corda e dei gradini metallici di cui abbiamo trovato alcune foto in internet ma avendo con noi il nostro cane che non è in grado di salire scale a pioli per quanto brevi abbiamo preferito non rischiare e rientrare per lo stesso sentiero dell'andata.