Mucca

 

 

 


Dati riepilogativi

Quota iniziale : 642 m
Quota finale: 642 m
Dislivello: 191 m di saliscendi
Tempo: 1 h andata e ritorno


Accesso stradale

Autostrada A26 e proseguire sulla E62 fino all'uscita Crodo. Imboccare la SS659 e seguire la strada fino a Baceno. Svoltare a destra per Cascata del Toce. Giunti a Premia attraversare il paese e svoltare a destra per Uriezzo. Seguire la strada per circa 2 km fino al parcheggio.
Coord. parcheggio: 46.258333° N 8.333611° E


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Profilo e traccia GPS

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Video traccia 3D

Valle Antigorio - Orridi di Uriezzo (Orrido Sud)

domenica 31 maggio 2020

Stanchi della clausura forzata di questo periodo, approfittiamo di un pomeriggio libero da impegni per fare una capatina in val Antigorio per acquistare dell'ottimo formaggio e già che siamo da quelle parti per sgranchirci le gambe con una breve passeggiata adatta a tutti (no passeggini).

Decidiamo così di ripercorrere, almeno in parte, un itinerario già segnalato anni fa anche se oggi sarà in versione ridotta (la descrizione completa la potete trovare qui).

Lasciata l'auto nel parcheggio nei pressi dell'oratorio di Santa Lucia nel comune di Premia, ci incamminiamo lungo la strada asfaltata vietata al transito delle auto. Dopo un centinaio di metri lasciamo la strada asfaltata e proseguiamo sulla strada sterrata in leggera discesa per qualche minuto fino ad incontrare sulla sinistra l'ingresso dell'Orrido Sud.

Iniziamo a scendere lungo il sentiero e le scalinate metalliche fino ad arrivare sul fondo del profondo e stretto canyon. Il percorso si snoda tra stretti passaggi e ampie sale dove spesso è quasi impossibile scorgere il cielo, il paesaggio è molto suggestivo ed emozionante. Ci vogliono circa 15 minuti per uscire dall'altra parte nei pressi di un ponte dove è possibile ammirare anche due belle cascatelle.

Saliti sul ponte a destra troviamo la strada sterrata che si dirige verso Baceno mentre svoltando a sinistra ed attraversando il ponte ci si dirige verso le Marmitte dei Giganti. Scegliamo questa direzione e in una decina di minuti arriviamo a destinazione. Ci attardiamo qualche minuto per goderci lo splendido paesaggio ammirando le rocce levigate e le profonde buche scavate dalle acque ai tempi delle glaciazioni.

Per il rientro ripercorriamo lo stesso itinerario dell'andata. Un centinaio di metri prima di tornare sulla strada asfaltata deviamo a destra verso il ponte di Balmasurda e l'omonima gola che raggiungiamo in un paio di minuti.