Mucca

 

 

 


Dati riepilogativi

Quota iniziale : 492 m
Quota finale: 492 m
Dislivello: 497 m comprese le perdite di quota
Tempo: 3:30 escluse le soste


Accesso stradale

Autostrada A26 direzione Gravellona Toce. Uscita Romagnano S./Ghemme imboccare la SP 299 in direzione Romagnano Sesia. Dopo circa 2,5 Km alla rotonda prendere la prima uscita in direzione Borgomanero/Arona. Seguire la strada per 2 km poi alla rotonda prendere la terza uscita in direzione Grignasco. Proseguire per 4,5 km, alla rotonda prendere la seconda uscita verso Grignasco. Raggiunto il cimitero svoltare a destra in direzione Boca. Seguire ora le indicazioni per Isella che raggiungiamo dopo circa 3 km. Lasciare l'auto nello spiazzo prima del paese.

Coord. parcheggio: N 45.695443° E 8.361511°


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Leggenda

Profilo e traccia GPS

Leggenda

Video traccia 3D

Valsesia - Motto della Capretta, Monte Lovagone e Monte Calvario (giro ad anello)

domenica 16 febbraio 2020

Facile passeggiata nel Parco Naturale del Monte Fenera alla portata di tutti, da fare in giornate di cielo terso per godere appieno dei panorami (purtroppo oggi non era così ma ci torneremo).

Lasciata l'auto nel piazzale alle porte di Isella ci incamminiamo lungo la strada asfaltata che porta al paese.

Al termine della via svoltiamo la destra e iniziamo a percorrere il sentiero 776. In un primo momento la strada sterrata scende leggermente passando accanto ad una fontana ormai inerbita per proseguire praticamente in piano fino ad una sbarra che limita l'accesso ai veicoli autorizzati. Oltrepassata la sbarra la strada inizia a salire dolcemente portandoci in circa dieci minuti al bivio per Motto della Capretta. Svoltiamo a destra e iniziamo a salire in maniera un po' più marcata intervallando tratti nel bosco a tratti più aperti dove scorgiamo ordinati vigneti. In circa 20 minuti raggiungiamo la località Croce del Teso e il sentiero 777 per Motto della Capretta sulla destra. Iniziamo a seguire questo percorso che intervallando tratti in piano ad altri in discesa ci porta sotto la nostra prima meta, un piccolo tratto in salita ed eccoci sullo spartiacque tra il comune di Boca e quello di Grignasco detto Motto della Capretta. Purtroppo il panorama che dovrebbe essere a 360° è rovinato da una fastidiosa foschia che non lascia vedere molto se non Isella con la sua chiesa.

Dopo qualche foto di rito ritorniamo sui nostri passi fino a raggiungere ancora Croce del Teso, Ignoriamo il sentiero a sinistra che abbiamo percorso in salita e proseguiamo dritto per raggiungere il bivio per San Bernardo e rimanendo sul sentiero 777 iniziamo a seguirlo in leggera salita.

Dopo circa 15 minuti lasciamo la strada per prendere a sinistra il sentiero che si inoltra nel bosco e che ci porterà dopo altri 10 minuti all'oratorio di San Bernardo e al suo famoso affresco datato 1601 raffigurante San Giovanni Battista, San Bernardo e la Madonna con Bambino.

Il sentiero 777 riparte in salita proprio di fronte all'oratorio e ci porterà ad una sella dove sulla sinistra troviamo una traccia di sentiero che sale al vicino Monte Lovagone punto più alto dell'intero giro e dove sorge una torretta del Corpo Forestale per l'avvistamento degli incendi.

Ritornati sulla strada tagliafuoco proseguiamo in falsopiano fino a passare sotto la vetta del Monte Calvario detto anche Motto Tre Croci per la presenza di tre imponenti croci metalliche.

Proseguendo lungo la strada arriviamo all'inizio del sentiero che ci permetterà di giungere alle croci e quindi alla vetta del monte dove ci fermiamo per una breve pausa spuntino.

Dopo il meritato riposo ripercorriamo il sentiero che ci ha portato in vetta fino a ritornare alla strada che seguiamo per pochi minuti sino ad un incrocio, a destra il sentiero per Castagnola, dritto quello per Maretti e a sinistra il sentiero 775 che ci riporterà ad Isella.

Iniziamo a scendere lungo questo sentiero che in circa 15 minuti ci porta a Croce del Gallo dove sorge l'omonima cappella detta anche Cappella Albertinotti purtroppo barbaramente vandalizzata anche se sul soffitto si scorge ancora l'affresco raffigurante Dio Padre nell'atto di benedire. Oltrepassata la cappella ignoriamo il sentiero a destra che scende verso Sasso Bianco per proseguire a sinistra rimanendo sul sentiero 775.

Dopo 20 minuti di discesa ecco che compare improvvisamente tra gli alberi la sagoma della chiesa di San Gaudenzio in posizione dominante sopra Isella. Ci fermiamo qualche minuto ad ammirare la chiesa costruita intorno all'anno 1696 con la sua facciata con il porticato abbellito da splendide lunette affrescate aggiunte nel 1849. Purtroppo è chiusa e ci dobbiamo accontentare di sbirciare dalle finestre da dove riusciamo a scorgere il pulpito ligneo realizzato nel 1863 dallo scultore Vinzio.

Ora non ci resta che scendere lungo le stradine pedonali del paese e arrivare all'auto.