Mucca

 

 

 


Dati riepilogativi

Quota iniziale : 1624 m
Quota finale: 1870 m
Dislivello: 254 m
Tempo CAI: 2:47 h escluse le soste


Accesso stradale

Autostrada A26 e proseguire sulla E62 fino all'uscita Crodo. Imboccare la SS659 e seguire la strada fino a Baceno. Svoltare a sinistra per Devero. Giunti all'abitato di Goglio attraversare il ponte e proseguire sulla strada per Devero fino al parcheggio.
Coord. parcheggio: N 46.313056°
E 8.260833°


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Profilo e traccia GPS

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Video traccia 3D

Valle Devero - Lago del Devero: passeggiando sulle acque

mercoledì 22 gennaio 2020

L'uscita di oggi è una semplice passeggiata adatta a tutti ma con un fascino particolare sia per grandi che per piccini. Si tratta di un giro ad anello il cui pezzo forte è una passeggiata sulle acque del lago del Devero che in questa stagione sono completamente ghiacciate e permettono di essere attraversate.

Il percorso è uno di quelli riconosciuti dal Comune di Baceno come “percorsi sicuri” cioè l’escursionista che transita lungo il percorso attenendosi scrupolosamente alla direzione della segnaletica ha la facoltà di non portare con sé la dotazione standard per l’autosoccorso in valanga: ARTVA (Apparecchio Ricerca Travolti VAlanga), pala e sonda.

Lasciata l'auto nel parcheggio al termine della strada, ci avviamo verso la sbarra che limita l'accesso alla piana del Devero. Giunti in località I Ponti attraversiamo il ponte sul torrente Devero e ci dirigiamo verso l'inizio del sentiero per ciaspole n. 1 che parte poco più avanti sulla destra.

Il sentiero è molto battuto e non è necessario indossare le ciaspole anche se le portiamo con noi per sicurezza. Iniziamo a salire nel bosco in direzione Corte d'Ardui che raggiungiamo in circa mezz'ora di cammino immersi in un bosco da favola. Ignoriamo sulla destra il bivio che sale verso l'Alpe Sangiatto e ci dirigiamo a sinistra proseguendo verso Crampiolo. Dopo pochi minuti raggiungiamo una bella cappelletta che sorge all'ingresso della piana di Crampiolo. Superiamo una baita e seguiamo il sentiero che scende sulla destra verso il torrente che attraversiamo su un ponticello di legno.

Ci fermiamo ad osservare i cartelli che avvisano di non proseguire a sinistra lungo il sentiero estivo che in questa stagione è pericoloso quindi svoltiamo a destra e ci dirigiamo verso Crampiolo.

Attraversiamo il bel paesino che ci regala scorci favolosi e panorami bellissimi, attraversiamo il ponte e imbocchiamo la traccia a destra che sale verso il muraglione della diga di Devero.

Giunti sul muraglione lo spettacolo è mozzafiato, il lago è completamente ghiacciato e parecchie persone lo stanno già attraversando. La nostra mente non può non tornare al ricordo del paesaggio che più volte ci ha emozionato in estate in contrapposizione a quello che ammiriamo ora in inverno. Ci attardiamo qualche minuto sulla diga per godere di splendidi scorci sia verso il lago che verso valle. Dopo una breve pausa per consumare uno spuntino veloce calziamo i ramponcini da escursionismo e scendiamo verso il lago per una bella passeggiata sulle acque ghiacciate.

ATTENZIONE: prima di avventurarsi sulle acque ghiacciate del lago occorre accertarsi chiedendo sul posto che le condizioni del ghiaccio lo permettano e non sia quindi pericoloso, comunque è sempre prudente rimanere sulle evidenti tracce e non avvicinarsi ai bordi per la presenza di insidiosi crepacci.

Raggiunto il lago ci dirigiamo verso nord con l'intenzione di arrivare fino al termine del lago, l'emozione è forte. Arrivati a circa metà strada la traccia diventa meno battuta per cui decidiamo di ritornare sui nostri passi. Tornati al muraglione riprendiamo il sentiero che scende a Crampiolo ma appena prima di arrivare al paese pieghiamo a destra per imboccare il sentiero che scende verso Vallaro.

In una decina di minuti raggiungiamo le baite di Vallaro e subito dopo quelle di Strevo con il bel crocefisso in legno. Continuiamo a scendere lungo l'evidente traccia fino a superare le prime baite di Cantone e sbucare alla piana di Devero. Ci voltiamo e vediamo il Pizzo Crampiolo e La Rossa che ci osservano dall'alto. Attraversiamo la piana notando sulla sinistra l'inizio del sentiero estivo vietato in inverno che sale a Crampiolo la cui parte terminale avevamo incrociato in mattinata. In pochi minuti arriviamo alle baite dell'Alpe Devero e quindi all'auto.