Mucca

 

 

 


Dati riepilogativi

Quota iniziale : 1890 m
Quota finale: 2479 m
Dislivello: 625 m comprese le perdite di quota da recuperare al ritorno
Tempo CAI: 3:00


Accesso stradale

Autostrada A5 uscita Saint-Vincent-Châtillon. Seguire le indicazioni per Breuil Cervinia. In uscita da Saint Vincent prendere la SR46 in direzione Cervinia e seguirla per circa 8 km. Giunti ad Antey Saint André svoltare a sinistra sulla SR9 per Torgnon, Seguire la strada per Septumian, passato il paese proseguire fino ai parcheggi degli impianti di risalita du Chantorné.

Coord. parcheggio: N 45.810540, E 7.556031


Cartina

foto

Galleria fotografica

Leggenda

Profilo e traccia GPS

Leggenda

Video traccia 3D

Valtournenche - Bivacco e lago Tzan

mercoledì 12 agosto 2020

Questa escursione pur non presentando alcuna difficoltà e nonostante il dislivello contenuto, si sviluppa su un itinerario di circa 18 chilometri andata/ritorno pertanto è adatta solo a bimbi buoni camminatori.

Lasciata l'auto nel parcheggio degli impianti di risalita in località Chantorné iniziamo il nostro percorso seguendo il sentiero n. 15 per l'Alpe Gorza che sale lungo la pista da sci accanto al bosco (le indicazioni per il bivacco Tzan le troveremo solo più avanti). In pochi minuti arriviamo all'alpe dove troviamo anche un bel laghetto che costeggiamo imboccando la strada poderale alla sua sinistra. Dopo un centinaio di metri tralasciamo la stradina che scende a destra verso l'alpe Chatelard e proseguiamo sul sentiero n. 1 detto anche Strada Ru Verrayes in considerazione del fatto che costeggia l'omonimo canale anche se interrato. Il cammino prosegue in piano per circa 1 chilometro fino ad incontrare la pista di downhill nei pressi di due tornanti che fanno guadagnare circa 100 metri di dislivello. Superato questo piccolo strappo la strada torna pianeggiante per circa 5 chilometri regalandoci piccoli scorci sui ghiacciai della testa della valle, sul Cervino anche se nascosto dagli alberi e sulle principali vette della valle.

Giunti ai resti dell'Alpe Tronchaney ignoriamo le deviazioni verso monte e verso valle mantenendoci sulla strada principale che essendo uscita definitivamente dal bosco regala panorami incredibili verso sud-est, verso est e verso nord-est. Dopo circa 10 minuti incontriamo sulla sinistra la deviazione per il sentiero 19 che porta al lago Tzan in 2 ore e 55 mentre proseguendo dritto sul sentiero 1 si arriva in un paio d'ore. Proseguiamo dritto e passiamo accanto ai resti dell'Alpe Cortod di Meiten crocevia di tantissimi percorsi. Sempre seguendo il sentiero 1 passiamo anche i resti dell'Alpe Cortod Damon.

Proseguiamo per circa un chilometro fino a giungere ad un bivio dove abbandoniamo definitivamente il sentiero 1 che scende a destra per proseguire sulla strada seguendo il sentiero n. 5. trascurando tutte le deviazioni fino a giungere ad una radura da dove parte a sinistra il sentiero n. 4 per il bivacco Tzan. Questo tratto è indicato prudentemente come EE ma non presenta tratti esposti o particolarmente difficili occorre prestare però la massima attenzione in discesa in caso di pioggia, come nel nostro caso, perché può diventare a tratti scivoloso.

Iniziamo a salire seguendo il sentiero che guadagna subito quota, passa accanto ai resti dell'alpe Crot di Loy ed entra nel bosco. In circa 20 minuti si giunge ad una radura e si ricomincia a salire lungo i resti di una frana, si passa un facile guado e si prosegue su sentiero con pendenza costante ma che regala scorci suggestivi sia verso il tratto di sentiero appena percorso che sul resto della valle. Passata una balza rocciosa ci appare in lontananza la bandiera del bivacco. Ormai ci siamo quasi, passiamo accanto ai resti di una baita, incrociamo il sentiero 19 che avevamo lasciato più sotto e in pochi minuti eccoci arrivati al bivacco e al lago Tzan poco più sotto. Ci fermiamo per il pranzo sul comodo tavolo alle spalle del bivacco ma, purtroppo, il tempo sta cambiando molto rapidamente per cui scendiamo velocemente fino al lago ma ci fermiamo solo il tempo di una foto e poi ripartiamo per la discesa lungo lo stesso itinerario della salita. Dopo pochi metri infatti inizia a piovere e continuerà per quasi due ore con continui scrosci. L'ultima oretta di strada finalmente esce un timido sole ma quando arriviamo all'Alpe Gorza il sole è definitivamente scomparso e sta arrivando un brutto temporale, per fortuna mancano pochi minuti all'auto e riusciamo ad arrivare prima che si scateni il diluvio.